Chi sono

Ivana Di Martino
mamma, insegnante, atleta

Corro praticamente da sempre. Inizio a farlo a 11 anni, ispirata da mio fratello maggiore, il mio idolo di bambina. Un primo giro nel parco di Monza di ben 6 km e capisco subito che la corsa sarebbe stata il mio sport.

La prima gara è bellissima: 600 metri in pista; ma le gare che preferisco fin da subito sono le campestri. Molto più faticose, ma quelle sono le mie corse. Ai tempi del liceo, i miei genitori fanno per me la scelta più importante: continuare a studiare, invece che passare al professionismo. All’università la corsa diventa la mia valvola di sfogo: studio, corro… corro, studio… in pratica studio “di corsa”!

L’incontro con la Canottieri Milano avviene appena sposata e trasferita nel capoluogo lombardo. Un amore a prima vista, stroncato subito dalla visita medico sportiva in cui mi vengono trovate delle extrasistole. Così… niente idoneità. È l’inizio di un calvario, fatto di mille esami e terminato con un intervento chirurgico. Per mesi non posso correre: troppo pericoloso. Un periodo durissimo.

Con le extrasistole, oggi, ci convivo. Ogni tanto le sento: ormai fanno parte di me, sono arrivata anche ad amarle perché mi accompagnano nei momenti di pausa.
Finché restano benigne posso correre come voglio… e corro!

Ivana

Ho iniziato a correre all’età di 11 anni e mi innamorai subito di questo sport. Mi piacevano soprattutto le campestri e le gare su strada.

Adoravo la mia squadra di Monza la “Forti e Liberi”, la maggior parte degli allenamenti venivano svolti al parco immersi completamente nella natura.

I primi risultati li ottenni nelle campestri, dal 1983 al 1987 mi classificai sempre per partecipare agli Italiani.

Ottimo risultato nei 1200 m come allieva con il tempo di 3’ 41”.

Terza agli italiani sui 1000 metri ai Giochi della gioventù.

Le imprese:

2013: Nasce la prima impresa 21 volte donna, 21 mezze maratone in giro per l’Italia per sostenere Doppia Difesa, associazione contro la violenza sulle donne.

2014: Running for Kids per il progetto Faro, sono partita con una maratona da Lampedusa e sono scesa ogni giorno di 2 km per 21 giorni, passando per i diversi centri di accoglienza.

2015: Rexist Run da Ventimiglia a Muggia, 700 km in 8 giorni per Dynamo Camp.

2016 Run4kids sono partita da Milano e in 12 giorni sono arrivata a Bruxelles, 909 km per portare un messaggio speciale in Commissione Europea per Banco Alimentare.

Oggi:

Continuo a correre! Mi alleno e partecipo a qualche gara.

Faccio parte di “Allenarsi per il futuro”, un progetto di orientamento professionale dedicato agli studenti delle scuole medie, superiori e università.

Sono Coach professionista.

Domani:

Sogno la prossima impresa! Nel 2017 farò qualcosa di diverso e speciale.